PRONTO… CHI FAVOLA?

Favole al telefono: Perché?

Pronto… Chi Favola? È un’iniziativa rivolta ai bambini fino a 10 anni realizzata dal team di psicologi “Non Vi Lasciamo Soli” che, con il gruppo di lavoro “Non Lasciamoli Soli”, si stanno occupando principalmente di progetti rivolti all’infanzia e all’adolescenza che in questo tempo di paura ed incertezza del mondo degli adulti, spesso pagano le spese in silenzio. Il progetto realizzato e di seguito presentato ha lo scopo di fornire ai genitori uno strumento, un piccolo audio che racconta una storia presa dalla raccolta “Favole al Telefono” di G. Rodari, con l’obiettivo di trovarvi uno stimolo di riflessione insieme ai più piccoli senza sentirsi soli nel loro difficile e complicato ruolo genitoriale, e nel tentativo di accorciare le distanze in un momento in cui tutti siamo lontani.

Pronto… Chi Favola? È un progetto di prevenzione. Attraverso la storia e lo spunto di riflessione che la accompagna, i genitori possono parlare e spiegare facilmente i tanti risvolti emotivi e comportamentali che ognuno di noi sperimenta come conseguenza dell’emergenza Covid 19, prevenendo, attraverso la conoscenza, i vari disturbi post traumatici che potrebbero scaturire dall’attuale sensazione di pericolo.

Cari genitori tutti ci troviamo a vivere un momento di cambiamento imprevisto e surreale. Questo di per sé sarebbe già sufficiente per mandare in corto circuito il nostro funzionamento, ma sappiamo che invece dobbiamo reagire e gestire le emozioni in maniera costruttiva.

Chi di noi ha un lavoro lo sta portando avanti in modo spesso innovativo cercando nuove risorse per mettere le proprie competenze al servizio degli altri.

Chi ha dei figli si trova a fare da insegnante, da allenatore, da cuoco e da… psicologo.

Chi ha i genitori anziani sta sperimentando la difficoltà a fargli capire che non uscire significa letteralmente “non uscire”, sta imparando a fare in casa la tinta per i capelli e gli ha insegnato a fare la video-chiamata su WhatsApp per vedere gli amati nipoti.

La fondazione dell’Ordine degli Psicologi della Regione Abruzzo “Non Vi Lasciamo Soli”, a partire dal 5 Marzo 2020 sta realizzando vari progetti a titolo gratuito di sostegno e prevenzione del disagio psicologico generato dal Covid-19.

All’interno del gruppo di lavoro vi è una sezione interamente dedicata ai bambini/ragazzi e ai loro genitori. Vengono forniti sostegno psicologico telefonico, consulenze e materiale utile per trovare le risposte giuste alle domande sbagliate (alle quali per noi genitori è difficile trovare una risposta) che i bambini ci rivolgono.

Ed ecco che all’interno di questo gruppo di lavoro nasce l’idea delle “favole al telefono” … già usate dall’autore Gianni Rodari per stare vicino alla figlia quando era in viaggio.

Utilità e obiettivi:

L’utilità delle favole sta nel fatto che i loro contenuti si prestano a far riflettere i bambini, con l’aiuto del genitore, sui tanti aspetti della vita sempre con un velato sorriso sulle labbra. E questo accade anche durante il periodo di emergenza Covid 19.

L’obiettivo è duplice, da una parte ricevere la storia serve per accorciare le distanze dal mondo, dagli amici e dalla vita di prima attraverso qualcosa che arriva dall’esterno, cioè proprio da quel mondo che oggi sembra tanto lontano ma che con altre modalità continua ad essere vicino.

Il secondo obiettivo è quello di creare una nuova piccola routine da condividere con i nostri bambini. Purtroppo, sappiamo che la situazione che viviamo ha inevitabilmente modificato dalla sera alla mattina le loro abitudini… Prima il tempo era scandito dall’entrata a scuola, dalla lezione di musica e dall’allenamento in piscina, dalla merenda dalla nonna e dalla mezz’ora con la play. Ora invece tutto è saltato.

Il nostro consiglio è quello di non far perdere ai bambini/ragazzi la normale scansione della giornata. Sarebbe un grave danno farli svegliare tardi e mandarli al letto dopo la mezzanotte poiché si andrebbe ad alterare il normale ritmo circadiano fondamentale per il nostro benessere psico-fisico. Cerchiamo di mantenere ritmi adeguati nella suddivisione del tempo. Svegliamo i bambini entro le 9:00 e dopo colazione facciamogli dedicare il tempo ai compiti inviati dalla scuola. È importante che anche gli orari del pranzo, della merenda e della cena non vengano troppo stravolti. Il pomeriggio si può invece dividere tra tempo da dedicare al gioco (con noi o da soli), agli amici (ovviamente attraverso chiamate online) e a qualche faccenda in casa che gli dia una responsabilità (ad esempio riordinare la stanza, apparecchiare la tavola, chiamare i nonni ecc.).

Dunque, è in quest’ottica che si inserisce il valore delle “favole al telefono”. Sapere che ogni sera alla stessa ora, sul telefono arriverà la favola da ascoltare insieme, crea:

Attesa: una cosa che mi aspetto e che si verifica, trasmette fiducia…

Curiosità: chissà come sarà la storia di oggi….

Riferimento: avere un momento in cui il mio tempo e la mia attenzione si riferiscono ad un’attività precisa… 

Routine: sapere che una cosa si verificherà ogni sera diventa un aspetto rassicurante…

E allora?… Cominciamo?…

Se vuoi ricevere ogni sera l’audio con la storia, manda il tuo consenso al numero

347-6957032

scrivendo: Nome + acconsento al progetto “favole al Telefono”.

Sarai quindi inserito in una lista broadcast che tutelerà la tua privacy e ogni sera riceverai l’audio con la favola.

FASE CONCLUSIVA del PROGETTO PRONTO… CHI FAVOLA?

Il progetto “Pronto… chi Favola?” è stata l’iniziativa che la Fondazione “Non Vi Lasciamo Soli” ha ideato e realizzato per le famiglie con bambini fino a 10 anni durante l’emergenza Covid 19.

Lo scopo del progetto è stato:

  • fornire ai genitori uno strumento di condivisione con i loro bambini dei diversi aspetti legati alla diffusione della pandemia e della quarantena.
  • Affiancare le famiglie nel difficile e complicato ruolo genitoriale in un momento di preoccupazione e cambiamento generale.

Gli obiettivi del progetto sono stati:

  • Creare una nuova piccola routine da condividere con i più piccoli nel momento in cui tutte le precedenti routine sono state interrotte. Tale obiettivo nasce dalla consapevolezza di quanto sia rassicurante la ripetizione di un evento e la fiducia che scaturisce dall’attesa di qualcosa che si verifica certamente e costantemente.
  • Accorciare le distanze dal mondo dal quale siamo stati tirati fuori attraverso qualcosa che arriva proprio da quel mondo esterno e ormai lontano.

 

Le modalità di realizzazione sono state:

 

  • Le persone, dopo aver letto il progetto inviato direttamente sul loro cellulare o visionato sui giornali e sul sito internet dell’Ordine degli Psicologi Abruzzo, potevano aderire inviando un WhatsApp indicando il loro nome e la loro adesione, venendo così inseriti nelle liste broadcast costituite.
  • Ogni sera, alle 19:30, è stato inviato un audio con una storia tratta dalla raccolta “Favole al Telefono” di Gianni Rodari, accompagnato da uno spunto di riflessione rivolto ai genitori e che, partendo dagli elementi della storia, forniva loro un linguaggio per parlare ai bambini del virus, del fatto di non poter andare a scuola o vedere amici e familiari ecc., fornendo contemporaneamente un modo per trasformare un limite in una risorsa alternativa e sempre costruttiva. Gli spunti sono stati realizzati a rotazione dagli psicologi del gruppo dedicato all’infanzia e all’adolescenza.

 

Tempi di realizzazione del progetto:

Il progetto è stato avviato con la pubblicizzazione sui social della Fondazione “Non Vi Lasciamo Soli”, dell’Ordine degli Psicologi dell’Abruzzo e dei giornali locali tra il 22 e il 23 marzo 2020.

Il progetto si concluderà sabato 6 giugno 2020 in concomitanza con la chiusura dell’anno scolastico 2019-2020.

Gli invii sono avvenuti per 11 settimane, con un totale di 54 storie e 11 canzoni (invio del sabato) tutte tratte dalla raccolta che il musicista Paolo Capodacqua ha donato alla Fondazione dell’Ordine degli Psicologi dell’Abruzzo.

Nelle liste sono presenti circa 1130 contatti costituiti prevalentemente da famiglie con bambini sotto i 10 anni, ma anche da insegnanti che girano la storia ai bambini delle proprie classi e da un piccolo numero, circa 10-20, di persone adulte simpatizzanti del progetto al quale hanno aderito per diletto personale.

Gli psicologi coinvolti, che ogni giorno si sono occupati di registrare l’audio con la storia, preparare lo spunto di riflessione e alle 19:30 inviare la storia alle liste sono stati 12 con la supervisione e l’accompagnamento dei fondatori della Fondazione.

Nel dettaglio:

Dottor Paolo Manfreda, Presidente della Fondazione “Non Vi Lasciamo Soli”

Dottoressa Clementina Petrocco, Coordinatrice e Supervisore della Fondazione “Non Vi Lasciamo Soli”

Dottor Tancredi Di Iullo, Consigliere della Fondazione “Non Vi Lasciamo Soli”.

Dottoressa Elisa De Foglio, coordinatrice del progetto “Pronto… chi favola?”

Dottoressa Sandra Granchelli, voce narrante che ha registrato tutti gli audio con le storie.

 

Psicologi che hanno lavorato al progetto: Lisa Raglione, Giovanni Pendenza, Gina Onorato, Martina Marchionni, Martina Cornacchia, Chiara Carlucci, Alina Iunnissi, Michela Tolli, Fabiana Bizzoni, Francesca Lanci.

Nel corso delle settimane sono stati raccolti molti messaggi di approvazione del progetto. Messaggi registrati direttamente dai bambini sotto forma di piccoli audio o scritti dai genitori. In tutti emergeva come l’obiettivo di creare una nuova routine fosse stato pienamente soddisfatto, così come quello di dare supporto ai genitori come ad esempio in occasione della Pasqua in cui tanti genitori ci hanno rimandato di aver seguito le nostre indicazioni per far percepire il giorno di festa ai loro bambini nonostante la situazione di emergenza.

Alla terza settimana, poiché alcuni genitori ci inviavano foto dei loro bambini, è stato predisposto un messaggio in cui, nel rispetto della privacy dei minori, chiedevamo di non inviarci foto dei piccoli. Tale messaggio sempre attraverso WhatsApp è stato mandato a tutti i genitori già registrati nelle liste e a tutti quelli che si sono registrati successivamente.

Durante l’ultima settimana di Aprile, e la prima settimana di Maggio, attraverso due brainstorming tra gli psicologi coinvolti sono state individuate le modalità di conclusione del progetto qui di seguito illustrate.

 

 

CONCLUSIONE

L’idea comune è stata quella di fare una proposta creativa ai piccoli utenti. Dopo aver ricevuto la storia in questi mesi, ed essere dunque stati fruitori del progetto, si chiederà ai bambini di restituirci qualcosa, rendendoli parte attiva del progetto.

La loro produzione creativa resterà come segno dell’esserci incontrati e aver condiviso insieme un’esperienza.

Obiettivo:

  • Attraverso una propria produzione i bambini diventeranno autori delle loro emozioni intervenendo come protagonisti.
  • Tutte le produzioni verranno raccolte e condivise in un E-Book donato ai genitori coinvolti e con tutti i simpatizzanti del progetto.

Modalità di Realizzazione:

  • All’inizio dell’ultima settimana di invii delle storie verrà inviato ai genitori un file dove verrà illustrata la conclusione del progetto, gli verrà chiesto di compilare un breve questionario di soddisfazione e gli verrà proposta la partecipazione alla fase conclusiva.
  • La stessa proposta verrà fatta anche ai bambini stessi durante l’ultimo invio attraverso un audio della maestra Sandra.
  • In base all’età dei loro bambini i genitori potranno aiutarli a realizzare:
  • Un disegno che raffiguri una storia tra quelle ascoltate, o le emozioni sperimentate in questo periodo.
  • Un elaborato scritto (Racconto, poesia, filastrocca…) in cui i bambini più grandi possano comunicare i propri vissuti e le proprie emozioni.

 

Tempi di Realizzazione e Invio degli Elaborati:

  • I bambini avranno tempo fino al 30 Giugno per realizzare i loro lavori che dovranno essere inviati dai genitori all’email della Fondazione ( fondazionepsy@gmail.com ).

All’invio dei lavori dei loro bambini, i genitori firmeranno una liberatoria (?) autorizzandoci a pubblicare i lavori stessi.

  • Tutti i lavori inviati saranno raccolti dagli psicologi coinvolti nel progetto, organizzati e impaginati per realizzare un prodotto virtuale da mettere a disposizione di genitori e simpatizzanti.

 

 

Dott.ssa Elisa De Foglio