@nonvilasciamosoli: Progetto “Ph4Q – Photo For Quarantine”

Il momento di passaggio e di trasformazione personale che attraversano i ragazzi durante gli anni della formazione scolastica segna da sempre un momento importante nel percorso di crescita della persona.

In questo momento di restrizioni e forzature, vivere senza scuola significa vivere con diversi pezzi in meno: professori, amici, brutti voti, feste, amori. Il rischio è quello di sentirsi persi e vuoti, di lasciarsi andare a comportamenti distruttivi, di perdersi nell’impossibilità di condividere i cambiamenti del proprio mondo interno. Peggio ancora, il rischio all’orizzonte può essere quello di iniziare a vivere soltanto il proprio mondo interno sviluppando timori verso il ritorno alla vita fuori dalle mura domestiche.

Nel mondo attuale, l’utilizzo dei social network sta cambiando insieme alla gestione di una nuova normalità in cui adattarsi. Stanno trasformandosi i contenuti postati in rete, stanno cambiando le immagini e le parole.

Da queste riflessioni nascono le domande: come questi cambiamenti possono essere d’aiuto per creare nuovi contenuti? A loro volta, questi contenuti possono andare a sostegno della crescita personale? Può la creatività liberare emozioni nuove? Possono i ragazzi guardarsi intorno in modo diverso e costruire uno spazio infinito, come quello dell’arte e della creatività, dentro le proprie case?

Per trovare le risposte, abbiamo pensato di implementare il progetto, visionabile sul canale Instagram della Fondazione dell’Ordine degli Psicologi d’Abruzzo @nonvilasciamosoli, “Ph4Q – Photo For Quarantine”, un contest fotografico online, che si presenta come uno stimolo per permettere ai ragazzi di esprimere e condividere i vissuti emotivi legati all’emergenza Covid, attraverso modalità, la foto, e strumenti, i social, che fanno parte della loro quotidianità e del loro linguaggio.

La partecipazione è libera e gratuita

L’ Obiettivo generale è la condivisione delle emozioni e lo sviluppo della creatività

I destinatari: Studenti degli istituti superiori.

I professionisti coinvolti: Psicologi e Psicoterapeuti esperti dell’area adolescenziale.

La durata del progetto: sei settimane, dal 27 aprile al 7 giugno 2020.

La fondazione dell’Ordine degli Psicologi d’Abruzzo onlus “Non vi lasciamo soli” Progetto Adolescenti “Ph4Q – Photo For Quarantine”

Premessa

La Fondazione dell’Ordine degli Psicologi d’Abruzzo onlus si è resa disponibile fin dai primi giorni del mese di Marzo 2020 costituendo una task force di psicologi e psicoterapeuti che, tutti a titolo di volontariato, hanno proposto diversi progetti operando su più aree: infanzia, adolescenza, soccorritori, genitorialità, forze armate, personale sanitario, etc.

I progetti già attivi sono 3:

  • Servizio Psicologico di ascolto a distanza, denominato Non Vi Lasciamo Soli che si propone l’obiettivo di fornire consulenza e sostegno (telefonico e/o in videochiamata) ai cittadini e/o agli operatori socio sanitari e delle forze dell’Ordine che ne facciano richiesta.
  • Progetto Pronto chi favola, rivolto alle famiglie con bambini di età inferiore ai 10 anni, nato con l’obiettivo di dare supporto al ruolo genitoriale in questa fase di emergenza. Servizio attivo su tutto il territorio Nazionale.
  • Progetto Ricomincio da Covid, cineforum rivolto alla fascia adolescenziale che si trovi in casa famiglia, comunità o residenze protette.

 

Oltre a questi già in essere, che hanno avuto una rapida capillarizzazione nel tessuto abruzzese arrivando a più di 1000 contatti, il progetto in oggetto nasce da una riflessione condivisa con il gruppo di colleghi della Fondazione dell’Ordine degli Psicologi Abruzzo in merito alle diverse possibilità di intervento, di sostegno e di cura, per gli adolescenti che frequentano le scuole secondarie di secondo grado, infatti, le Scuole coinvolte sono:

  • Liceo classico A. Torlonia – Avezzano
  • Liceo scientifico V. Pollione – Avezzano
  • ITET, Istituto tecnico economico per il turismo A. Argoli – Tagliacozzo
  • Liceo Artistico V. Bellisario – Avezzano
  • Istituto Magistrale B. Croce – Avezzano
  • p.a.a., Istituto professionale per l’agricoltura e l’ambiente Serpieri – Avezzano

 

4) Progetto Adolescenti: Ph4Q – Photo For Quarantine

Pensiamo che il momento di passaggio e di trasformazione personale che attraversano i ragazzi durante gli anni della formazione scolastica segni da sempre un momento importante nel percorso di crescita della persona.

In questo momento di restrizioni e forzature, vivere senza scuola significa vivere con diversi pezzi in meno: professori, amici, brutti voti, feste, amori. Il rischio è quello di sentirsi persi e vuoti, di lasciarsi andare a comportamenti distruttivi, di perdersi nell’impossibilità di condividere i cambiamenti del proprio mondo interno. Peggio ancora, il rischio all’orizzonte può essere quello di iniziare a vivere soltanto il proprio mondo interno sviluppando timori verso il ritorno alla vita fuori dalle mura domestiche.

Nel mondo attuale l’utilizzo dei social network sta cambiando insieme alla gestione di una nuova normalità in cui adattarsi. Stanno trasformandosi i contenuti postati in rete, stanno cambiando le immagini e le parole.

Da queste riflessioni nascono le domande: come questi cambiamenti possono essere d’aiuto per creare nuovi contenuti? A loro volta, questi contenuti possono andare a sostegno della crescita personale? Può la creatività liberare emozioni nuove? Possono i ragazzi guardarsi intorno in modo diverso e costruire uno spazio infinito, come quello dell’arte e della creatività, dentro le proprie case?

Per trovare le risposte, abbiamo pensato di costituire il progetto “Ph4Q – Photo For Quarantine”, un contest fotografico online, che si presenta come uno stimolo per permettere ai ragazzi di esprimere e condividere i vissuti emotivi legati all’emergenza Covid, attraverso modalità, la foto, e strumenti, i social, che fanno parte della loro quotidianità e del loro linguaggio.

Obiettivi

  • Far esprimere ai ragazzi le emozioni. Sappiamo bene che i vissuti emotivi in generale, e le emozioni percepite in particolare, risultano amplificate durante la fase adolescenziale. Maturano e si arricchiscono le emozioni verso i genitori ma ci si avvia anche verso concetti astratti quale l’amicizia, le passioni, l’amore, il tradimento e i forti ideali.
  • Utilizzare la creatività come espressione delle emozioni. Con la fotografia i ragazzi possono, anche rimanendo in casa, attraversare uno spazio che va oltre le mura della propria abitazione e della stanza grazie alla diffusione che i social permettono. Possono darsi la possibilità di guardarsi intorno in un modo diverso, utilizzando la fotocamera del proprio telefonino, cristallizzare e poi condividere, in quel grande spazio comune che è la rete, le emozioni generate dall’inquadratura e dal racconto dell’esperienza creativa vissuta.

Il contest fotografico diventa il contenitore delle emozioni che trovano vita a partire dalla generazione dell’atto creativo e dell’opera creata, ma che vivono già nel mondo interno dei ragazzi. La cornice della fotografia diventa il simbolo all’interno del quale racchiudere, per portare all’attenzione del mondo in rete, le proprie emozioni. Una finestra che crea uno spazio di attenzione su di sé, sulle proprie risorse e sulle proprie fragilità.

Modalità di realizzazione e partecipazione al progetto

Il responsabile del progetto la domenica, attraverso l’invio in una mail della parola scelta come tema per la settimana, darà comunicazione all’insegnante referente della scuola che si occuperà di comunicarlo ai ragazzi. La domenica sera il tema settimanale verrà reso noto anche attraverso i canali social della Fondazione (Instagram, Facebook).

A partire dal lunedì mattina i ragazzi potranno pubblicare una foto sul proprio profilo Instagram, accompagnata da un Titolo, una breve descrizione (massimo 300 caratteri), l’istituto scolastico di appartenenza, il Tag alla pagina Instagram “Non vi lasciamo soli” della Fondazione dell’Ordine degli Psicologi d’Abruzzo (@nonvilasciamosoli) e gli hastag: #contestphotoQ #Ph4Q

Le foto saranno accettate fino alle ore 12.00 del sabato successivo la presentazione del tema settimanale e la domenica verranno proclamate le foto vincitrici della settimana e ripubblicate in maniera stabile nelle pagine social della Fondazione (Instagram, Facebook)

Il lunedì successivo verrà proposto il nuovo tema, attuando le stesse modalità partecipative.

L’inottemperanza ad uno degli elementi di cui sopra renderà nulla la partecipazione.

Vincitori

Sotto ogni foto i ragazzi potranno inserire il like che ne definirà la preferenza rispetto alle altre.

Alla fine della settimana le tre foto vincitrici saranno selezionate in base al numero di like ricevuti e dal giudizio da parte degli organizzatori, psicologi esperti, che con i loro strumenti di intervento possono interpretare i significati emotivi proiettati dai ragazzi.

Il giudizio verterà sia sul carattere simbolico dell’immagine e della vicinanza e attinenza al tema proposto, sia sul valore evocativo del testo.

Inoltre, le 18 foto vincitrici saranno inserite in una raccolta, che porterà alla produzione di una mostra Online dedicata ai vincitori del contest.

Obiettivo generale: Intervento sull’espressione e sulla condivisione delle emozioni.

Destinatari: Studenti degli istituti superiori.

Professionisti coinvolti: Psicologi e Psicoterapeuti esperti dell’area adolescenziale.

Durata del progetto: sei settimane, dal 27 aprile al 7 giugno 2020, in cui verranno proposti sei temi stimolo.

Ente promotore: Fondazione Dell’ Ordine Degli Psicologi Dell’Abruzzo Onlus

Nome e cognome del referente / responsabile della Fondazione: Dott. Paolo Manfreda

Recapito telefonico: 3687489680 Recapito di posta elettronica: paolomanfreda@sipsia.it

Nome e cognome del referente del Progetto: Dott. Emanuele Matteo Cerone

Recapito telefonico: 3888339563 Recapito di posta elettronica: info@emanuelematteocerone.it